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All'inizio
degli anni novanta, anche a Guarcino, sulla scia di un movimento sorto nei
lontani anni '60, molti guarcinesi lottarono per costituire il Parco
Naturale dei Monti Ernici, Nel 1995 nell'ambito delle iniziative nate a
corollario di questo progetto, Mario Verdecchia, un guarcinese già benemerito
per aver fondato nel 1973 il
Gruppo Scout "Guarcino 1°", iniziò una raccolta, a vasto
raggio, di oggetti legati ad attività ormai tramontate.
Il
"Progetto Parco", per vari motivi, non si è concretizzato ma la
"raccolta", caparbiamente e con notevoli sacrifici personali, è stata
portata avanti dal Verdecchia che sempre più prendeva consapevolezza del
valore della sua iniziativa.
Ad
un iniziale nostalgico ritorno al passato sempre più si sostituiva la coscienza
che gli oggetti raccolti poteva no ancora fornire un significato culturale
stabilendo con i loro fruitori una interazione che permettesse, in una società
disgregatrice come la nostra, di ritrovare una propria identità. E' nato così
nel Verdecchia. anche su consiglio di amici, il proposito di trasformare, a poco
a poco, la raccolta nel MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI DÌ GUARCINO. Oggi,
in linea con i più aggiornati criteri scientifici, sì vuole arrivare,
attraverso ""la raccolta, la conservazione, l'interpretazione e la
valorizzazione dei beni materiali e immateriali di Guarcino e del territorio
ernico "", a recuperare la storia e il modo di vivere della Comunità
guarcinese e di quelle vicine. E' forse il caso di sottolineare che
questa iniziativa diventa il naturale complemento dell'opera lodevole svolta
da altri guarcinesi nel campo del "recupero letterario": facciamo
riferimento alle opere del "precursore" G. Floridi, di A.
Ghislanzoni, di G- Miranda, di F. Giansanti.
La
raccolta è, attualmente, suddivisa nelle seguenti tematiche antropologiche:
1- Oggetti
relativi alla VITA INDIVIDUALE
2-
Oggetti connessi alla CASA e alla VITA FAMILIARE
3-
Oggetti pertinenti la VITA RELIGIOSA
4-
Oggetti inerenti il progresso della TECNICA
5-
Oggetti riferiti ai MESTIERI e alle PROFESSIONI
6-
Oggetti relativi allo SPORT
7-
Oggetti riguardanti la PRIMA e la SECONDA GUERRA MONDIALE
Nell'ottica
di una necessaria evoluzione della raccolta, tesa a ricercare unitarietà ed
impostazione scientifica, si stanno preparando schede di catalogazione
scientifica, pannelli didattici e grafici. Si sta . inoltre, progettando
l'indizione di un "bando comunale" e ia costituzione di un
"Centro di documenta zione e studio del territorio ernico" che
dovrebbe permettere al Museo di diventare un "museo vivo".
Il Museo
ha un suo
"logo" che richiama le attività storicamente più importanti
di Guarcino:
""Alta
nel cielo la Stella Polare (simbolo di mete ideali). Sulla montagna dalla cima
innevata (lavoro e sport invernali) vola un'aquila reale ad ali spiegate.
L'aquila porta nel becco un foglio di carta paglia con inscritta la lettera
maiuscola V (iniziale di Varcenum) e negli artigli stringe un fulmine ( emblema
dell'energia elettrica). Dalla montagna scende un fiume (i! Cosa) sulla cui
sponda gira una turbina (figura delle centrali idroelettriche). Su uno sperone
della montagna si erge il campanile di S. Angelo (immagine di
Guarcino) ed ai piedi di essa una distesa di spighe.
Il Museo è provvisoriamente ospitato in un ampio locale situato in Via A. Milani, 57 - 03016 GUARCINO (FR) e viene aperto al pubblico, la cui entrata è gratuita, il SABATO e la DOMENICA previo appuntamento telefonico al numero 077546516.